Dati sul traffico
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Uno dei punti su cui ci siamo interrogati è stato quello concernente il traffico che porteranno gli automezzi che dovrebbero andare a rifornire la centrale. Il progetto, a questo proposito recita:
“Il traffico per la fornitura di paglia e lolla all’impianto e quello relativo allo smaltimento dei residui viene valutato per un periodo di funzionamento di 8.000h annue (accettazione dalle 06:00 di lunedì fino alle 22.00 di sabato) nel seguente modo.
Per disporre della quantità giornaliera necessaria all’impianto, considerando 300 t/giorno suddivisa in una percentuale di 70% di balle tonde e 30% di balle prismatiche, si valuta il seguente movimento di veicoli:
- Fornitura con soli autoarticolati: ca. 35 mezzi/giorno, pari a 2-3 mezzi/ora, considerando 16 ore di apertura
- Fornitura con 70% autoarticolati e 30% altri autocarri: ca. 48 mezzi/giorno, pari a 3 mezzi/ora considerando 16 ore di apertura
- Fornitura di ca. 30 t di lolla con 10 mezzi telonati al giorno.
Per lo smaltimento dei residui della combustione si calcolano ulteriori 3-4 automezzi al giorno, cosicchè si ottiene un risultato pari a 4-5 automezzi/ora con 16 ore di apertura.”
Un periodo di funzionamento dell’impianto di 8000 ore come dichiarato, significano circa 333 giorni lavorativi all’anno.
Valutiamo il traffico causato dall’impianto nel caso migliore e in quello peggiore per comprendere quale sia il reale transito di automezzi pesanti sulle strade limitrofe al paese.
Se consideriamo 4-5 autmezzi/ora come scritto nel progetto troviamo che:
4 mezzi x 16 ore x 333 giorni = 21312 mezzi/anno
5 mezzi x 16 ore x 333 giorni = 26640 mezzi/anno
I 18.000 camion da noi ipotizzati potrebbero dunque essere anche di più.
