La democrazia è uguale per tutti?

In più occasioni — sia per la centrale in progetto a Caresana, sia per quelle ipotizzate a Pezzana — ci si è trovati a chiedere alle nostre amministrazioni locali una consultazione pubblica prima di decidere se accettare o meno impianti simili sul nostro territorio.

Ci sembrò un giusto uso per uno strumento democratico come il referendum popolare.

Ci risposero di no: secondo i nostri amministratori non era possibile utilizzare questo strumento per lasciar decidere alla gente il futuro proprio, dei propri figli e del proprio territorio.

Ora, però, gli stessi amministratori chiedono che venga indetto un referendum, nel caso si volessero ancora abolire le piccole province, per far scegliere alla popolazione.

In ogni caso come tutti ricorderanno ad esempio sulla centrale di Caresana la gente si è comunque espressa (oltre 1000 firme  ed assemblea affollatissime per sostenere, dopo un attento studio,  il no alla centrale a biomasse)

E, benché la popolazione abbia fatto sentire la propria voce, ancora oggi si continua a parlare di centrali a olio a Pezzana e a un probabile, non meglio specificato,  “polo energetico” a Caresana, sempre ubicato nel medesimo sito del vecchio progetto: nonostante l’opposizione della gente il Co.Ser e la Casa di riposo stanno pensando a qualcosa (vedi piano regolatore e gara vendita terreni).

Perché la democrazia è importante, ma solo per qualcuno…

Lettera aperta - La Sesia del 13 luglio 2010

Lettera aperta - La Sesia del 13 luglio 2010

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