La Provincia dice NO!
La Provincia si è espressa riguardo la VIA alla quale era stato sottoposto il progetto della centrale: un bel NO secco.
Secco e motivato: una centrale di quelle dimensioni non può non causare un impatto ambientale serio sul nostro territorio.
Ed è proprio per arrivare a queste conclusioni serie e ponderate, dopo la conferenza dei servizi e tutte le valutazioni del caso, che ci è voluto tanto tempo per ottenere un verdetto sulla “nostra” centrale.
Infatti quello che più importa, almeno a noi dell’Associazione, è che sia un NO motivato e che non lascia dubbi in proposito.
Troppo facile sarebbe per le poche voci favorevoli appigliarsi a motivazioni (fanta)politiche, economiche o di chissà quale tipo, se la Provincia non fosse stata così chiara nell’identificare tutte le cause di possibile impatto ambientale contenute in un progetto simile.
Questo responso oltre a fare chiarezza – una volta per tutte – sulla centrale, rende giustizia anche a chi si è impegnato – direttamente e indirettamente – per portare avanti una piccola “battaglia” per il proprio paese e il proprio territorio.

da "La Stampa" del 30 gennaio 2009
In Avvenimenti


Sono molto contento di questa decisione.
E’ stato finalmente dimostrato da che parte era la verità.
Siete stati GRANDI.
Bellissima notizia quella che ho letto oggi sul vostro sito !!!!!!!!!!!
Siccome bisogna battere il ferro fintanto che è caldo, vorrei segnalarvi un’interessante iniziativa di cui ho saputo. Vi invio qui di seguito il link che riporta ad un documento che riguarda i temi della raccolta differenziata, dell’incenerimento e degli incentivi distribuiti illegalmente nel nostro Belpaese:
http://www.dirittoalfuturo.it/pages/vcip6.htm
Sarebbe una buona iniziativa di cui Tutela della Bassa potrebbe aiutare la divulgazione. In tempi di crisi far entrare qualche soldo in più nelle tasche dei cittadini non sarebbe male e ancora più interessante sarebbe toglierli a chi continua a incenerire e incassare ingiustamente incentivi pagati da tutti noi !!
Sono arrivato a questo documento tramite il sito dell’edilizia http://www.edilportale.it che rimandava al sito http://www.dirittoalfuturo.it che sono i promotori di questa interessante iniziativa.
Una campagna di questo tipo, potrebbe avere una buona valenza dimostrativa contro ogni tipo di incenerimento.
Cari saluti e Buon Lavoro.
Giuseppe Re
questa notizia mi apre il cuore sia come cittadina dell’unione ma molto di più come mamma.
sono felice che almeno questa volta non fi faccia scempio del nostro territorio. ho letto su un giornale che vi è la possibilità da parte dell’azienda che avrebbe voluto costruire di fare ricorso verso questa SAGGIA decisione . mi auguro che qui intervengano i nostri amministratori locali e facciano in modo di non permettere che ciò avvenga. ormai dovrebbero lasciar perdere la loro ostinazione e schierarsi con la maggior parte della gente, che è sempre stata contraria a questa “cosa”
grazie per le informazioni chiare e puntuali che avete sempre trasmesso alla gente.
Complimenti a tutti…Questi sono risultati che rinforzano i movimenti dei cittadini che son più forti di quel che si crede e di quel che credevano….e se dovessero fare ricorso si continua la lotta…Bravi..
Mitto
siamo veramente felici che sia stata provato l’impatto ambientale di questo progetto; non poteva che essere così, era un impianto enorme per non arrecare qualche azione negativa al nostro territorio. Io ed un gruppo di amici ci domandiamo come possano ancora minimamente pensare di presentare ricorso contro una decisione di persone che hanno studiato il problema a fondo ed hanno preso una saggia decisione. I politicanti del coser cosa aspettano a chiudere definitivamente la porta a chi vuole costruire?
adesso oltre il malcontento della gente c’è anche il responso contrario di autorità super partes, cosa vogliono ancora?
Noi siamo tutti con l’associazione, bravi e buon lavoro.
gio.
NUCLEARE: PROVINCIA VERCELLI ‘POSSIBILISTA’ SU NUOVA CENTRALE
(AGI) – Vercelli, 3 mar. – Dopo avere affermato, in una prima dichiarazione ora definita ”provocatoria”, che, pur essendo favorevole al nucleare, il territorio vercellese aveva ”gia’ dato” per 40 anni e che, quindi, sarebbe stato piu’ opportuno collocare le nuove centrali in altre zone, come ad esempio la Brianza, il presidente della Provincia di Vercelli, Renzo Masoero (Pdl) ritorna sul tema dicendo che ”sarebbe auspicabile che il vercellese non fosse sede di sito nucleare”. Se pero’, aggiunge in una nota, ”per ragioni superiori fossimo costretti ad accettare un sito le condizioni per mettersi ad un tavolo di trattativa sarebbero tre: risoluzione del problema delle scorie” radioattive ancora presenti sul territorio, in particolare nel sito di Saluggia; ”impegno del Governo, per 10 anni, a collocare sul territorio circostante la centrale insediamenti industriali, artigianali e di ricerca con priorita’ assoluta rispetto ad altre zone del territorio nazionale, fino al conseguimento di almeno 5.000 posti di lavoro, compensazioni ambientali e infrastrutturali a tutta la zona circostante e sgravi sulle bollette energetiche per tutte le utenze della provincia”. Masoero si dichiara, comunque, aperto al dibattito ”e al contributo di tutti coloro che hanno a cuore il futuro dei nostri figli e del Vercellese”. (AGI) Cli/To/Vai 031824 MAR 09
EVVIVA MASOERO EVVIVA LA PROVINCIA DI VERCELLI ED I VERCELLESI
speriamo che il comitato continui a difendere il territorio non solo per necessità o volontà di qualcuno ma per il bene della comunità TUTTA e soprattutto speriamo che non lo difenda a MANO ARMATA….
Beh, veramente è solo per la necessità creata da chi il territorio doveva tutelarlo per mandato, che l’Associazione ha agito. E solo per la volontà di pochi, che hanno voluto impegnarsi per questo in prima persona.
Penso che il riferimento alla “mano armata” sia parecchio fuori luogo in un contesto come questo. Durante tutta la vicenda legata al progetto della centrale non ci sono mai stati scontri, nemmeno di tipo verbale, per cui non vedo proprio il motivo di questo auspicio…