Vacanze e ritorno
L’estate, si sa, è tempo di vacanze.
I più attenti si saranno accorti che anche il nostro sito si è preso quindici giorni di vacanza: se le meritava, poverino! Ma ora è riposato e pronto a riprendere la sua funzione informativa.
Venendo alle cose più serie, invece, anche i meno attenti si sono accorti che è ripreso un po’ di fermento, e l’argomento centrale è ritornato di attualità.
La Biopower, infatti, ha presentato alla Provincia di Vercelli il progetto della centrale riveduto e corretto (si fa per dire) perchè venga sottoposto alla procedura di VIA.
Ricordiamo che il vecchio progetto era stato rinviato a VIA lo scorso 23 gennaio per l’evidente superamento dei limiti di potenza stabiliti dalla legge, nonchè per tutta una serie di inadempienze più o meno gravi di cui avevamo provveduto ad informare i cittadini.
La Provincia inizierà a discutere del nuovo progetto (il progetto iniziale si considera cassato, quando viene rinviato alla VIA) il 2 settembre, durante la prima conferenza dei servizi.
Nel frattempo noi non ce ne staremo con le mani in mano ma, anzi, abbiamo già cominciato ad esaminare – sempre senza preconcetti, come siamo abituati a fare – il materiale consegnato dalla Biopower alla Provincia.
Buon rientro dalle vacanze a tutti!


Ma come, pensavamo tutti di essere ormai tranquille e invece sono di nuovo qui?.
Ma neanche questi nuovi amministratori han fatto nulla per dare qualche notizia ai cittadini. Siamo caduti dalla padella nella brace.
Auguriamoci che che deve decidere tenga conto del parere dei cittadini e non ci considerino solo e sempre quando manca qualche mese alle elezioni. Anzi si ricordino che siamo noi a concedergli il posto che occupano e quindi è il nostro parere che conta non il parere di alcuni amministratori che non dialogano con i loro concittadini e come avete riportato voi su queste pagine …… VIA …..dal nostro territorio.
che bella sorpresa, sono ancora qui ha ragione s.a.
con certa gente non puoi permetterti di stare tranquillo.
hanno deciso di rovinarci il nostro territorio e non c’è niente da fare hanno trovato dei buoni alleati nei nostri sindaci, chissa perche?……. e questi non mollano.
Auguriamioci che sulla decisione di Caresana non venga usato un meso ed una differente misura già usata per la centrale di Desana che a suo tempo è stata bocciata. Quindi speriamo in bene. E per cortesia i maliziosi non mi ricordino il proverrbio ” chi vive sperando, …………………………………….”
forza Associazione!!!!!!
non fasciamoci la testa prima di averla rotta, lo svizzero arpagaus è tornato a ripresentare tutta la documentzione, corredata dalla documentazione riferita all’impatto ambienta che questa opera provocherà sul nostro territorio, ma questo non vuol dire che la centrale si farà. Secondo me i cittadini hanno il loro peso, daltronde sono loro che popolano il territorio, quindi anche il malumore della gente dovrà essere considerato il primo impatto ambientale molto negativo che questo progetto ha creato.
Le 1500 firme raccolte a suo tempo la dicono lunga…..
Dite la vostra.
mi sono trovata in piscina e con un gruppo di mamme abbiamo discusso nuovamente su questo problema. Siamo sempre piu’ preoccupate per i nostri bambini. Perchè dobbiamo essere costrette ad accettare immobili una costruzione di questo genere, perchè vanno avanti lo stesso se molta gente è contraria, perchè invece di fare cose che portano piu’ inquinamento non pensano a fare cose normali e semplicissime come tenere pulito il parco giochi dove i bambini vanno a giocare; queste sono le piccole cose che giovano al mostro paese.
dobbiamo cercare tutti insieme di inquinare meno se vogliamo vivere meglio.
Abito a caresana e sono molto arrabbiato perchè ancora una volta sono venuto a conoscenza del fatto che il Coser è tornato volere la centrale dall’articolo rilasciato da quelli dell’associazione e non dal mio comune. E’ una vergogna. Già la precedente amministrazione aveva cercato di farci trovare una mega centrale inquinante senza dirci nulla. Ma che cosa c’è sotto a tutto che non vogliono dire??????